La Roma tiene sotto osservazione il mercato dei centrocampisti in vista di un possibile addio di Manu Koné. Il francese è nel mirino di Manchester United e Chelsea e una sua eventuale partenza obbligherebbe il club giallorosso a cercare rapidamente un sostituto.
Tra le alternative valutate figura Ederson dell’Atalanta, considerato un profilo adatto a raccogliere l’eredità del numero 17. Il brasiliano conosce già Gian Piero Gasperini, che potrebbe accoglierlo nuovamente a Roma, mentre i rapporti con il direttore sportivo Tony D’Amico rappresenterebbero un ulteriore elemento favorevole.
L’operazione, tuttavia, si presenta tutt’altro che semplice. L’Atalanta aveva dato il via libera a un’offerta da circa 45 milioni di euro del Manchester United, ma il trasferimento era saltato dopo alcune criticità emerse durante le visite mediche. La società bergamasca punta ora a prolungare il contratto del giocatore, senza escludere la possibilità di prendere in considerazione proposte dello stesso livello.
Ederson sarebbe seguito anche dal Newcastle, intenzionato a individuare un nuovo centrocampista dopo la partenza di Sandro Tonali. Inoltre, i rapporti complicati tra la Roma e la famiglia Percassi potrebbero rendere ancora più delicati i contatti. Per convincere l’Atalanta, i giallorossi dovrebbero quindi mettere sul tavolo una cifra importante, eventualmente finanziata con parte dei ricavi ottenuti dalla cessione di Koné.
Nel frattempo, Maurizio Sarri ha ridimensionato le indiscrezioni sul futuro del brasiliano. In conferenza stampa, l’allenatore ha spiegato che Ederson tornerà a disposizione della squadra e ha sottolineato la sua volontà di restare a Bergamo. «La mia paura era capire con quale testa il ragazzo potesse rimanere qui con noi. Invece ha dimostrato grande voglia di restare e sarà un pilastro di questa Atalanta», ha dichiarato.

