La Roma alza il livello delle proprie ambizioni sul mercato. Ryan Friedkin è arrivato a Trigoria e ha incontrato Gian Piero Gasperini e il direttore sportivo Tony D’Amico per fare il punto sulle operazioni possibili, sia in entrata sia in uscita.
La proprietà ha confermato la disponibilità a sostenere economicamente le strategie condivise dall’allenatore e dal dirigente. Il club, in questa fase, sta valutando soprattutto profili di prima fascia: l’obiettivo è mettere a segno almeno un acquisto di alto livello.
Tra i nomi tornati d’attualità c’è quello di Crysencio Summerville. La Roma ha riaperto i contatti approfittando della presenza in città degli agenti dell’esterno del West Ham, arrivati per la trattativa che riguarda Doekhi con la Lazio. Gasperini apprezza molto il giocatore, che in passato aveva collocato davanti anche a Greenwood nelle proprie preferenze.
L’operazione resta però complessa per ragioni economiche. Il West Ham valuta Summerville circa 50 milioni di sterline, quasi 60 milioni di euro, mentre l’ingaggio potrebbe aggirarsi sui 5 milioni netti a stagione. La Roma ha comunque effettuato un tentativo.
Un’altra pista riguarda Garnacho. Al Chelsea è stata presentata una proposta di prestito oneroso con diritto di riscatto, non obbligatorio. Il club inglese, tuttavia, vuole prima capire se esistano le condizioni per una cessione definitiva e questo potrebbe allungare i tempi.
La trattativa più avanzata è quella per Diego Moreira. Con il giocatore è già stata raggiunta un’intesa di massima e l’esterno belga ha mostrato piena disponibilità. Alla società francese dello Strasburgo sono state sottoposte due formule: un prestito oneroso con obbligo di riscatto oppure un trasferimento definitivo per 30 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita.
Moreira gode del pieno gradimento di Gasperini, soprattutto per la sua duttilità: può giocare sulle due fasce a centrocampo e in entrambe le posizioni offensive. La Roma ha inoltre chiesto informazioni al Real Madrid su Endrick, rientrato dal prestito al Lione, ma questa soluzione viene considerata a Trigoria molto difficile da realizzare.

