La Roma considerava ormai definita la conferma di Zeki Celik e aveva organizzato il suo rientro in Italia, arrivando persino ad acquistare un biglietto aereo per Fiumicino. A Trigoria, infatti, il difensore turco era atteso già nelle prossime ore.
La situazione, però, si è complicata perché l’accordo non è stato completato con la firma del giocatore. Il direttore sportivo D’Amico aveva raggiunto un’intesa economica da 3-3,1 milioni di euro, ai quali si sarebbero aggiunti i bonus, e aveva inviato i documenti sottoscritti all’entourage di Celik. La controfirma, tuttavia, non è mai arrivata.
Resta da capire quale sarà la reazione di Gian Piero Gasperini, che aveva sostenuto personalmente con i Friedkin l’opportunità di confermare il terzino. L’allenatore ha sempre apprezzato la disponibilità del turco e la sua capacità di ricoprire più ruoli: nella scorsa stagione lo aveva impiegato in diverse posizioni, anche modificando il suo schieramento durante le partite.

