Ryan Friedkin è arrivato a Trigoria nel secondo giorno di preparazione estiva, mettendo fine all’attesa di Gian Piero Gasperini. Il vicepresidente giallorosso ha incontrato l’allenatore e il direttore sportivo D’Amico per una giornata dedicata a riunioni e valutazioni sulle prossime mosse della Roma.
Il confronto si è concentrato soprattutto sul mercato: da una parte il budget per gli acquisti, dall’altra la necessità di definire alcune cessioni. Il tema delle uscite resta infatti centrale anche dopo il 30 giugno, considerato che la Uefa potrebbe includere nell’analisi dell’accordo transattivo anche le plusvalenze realizzate nel mese di luglio. Un sacrificio economico sarà quindi comunque necessario.
Soulé è tra i giocatori destinati a partire, mentre Koné continua a essere seguito dalla Premier League, con il Manchester United tra i club interessati. D’Amico e Gasperini, però, aspettano soprattutto indicazioni definitive sugli innesti. L’allenatore ha individuato tre priorità: due esterni offensivi e un laterale di centrocampo.
Accanto alla pista Greenwood, la dirigenza sta valutando diversi profili. Tra questi è tornato d’attualità Crysencio Summerville, già messo da parte dopo la conclusione dell’ultimo campionato per le richieste elevate del West Ham e per la concorrenza inglese. Il rallentamento della trattativa con il Manchester United ha riaperto uno spiraglio. I rappresentanti dell’olandese si trovavano ieri nella Capitale per discutere l’operazione Doekhi con la Lazio e il direttore sportivo romanista ne ha approfittato per riavviare i contatti.
La trattativa, tuttavia, rimane molto onerosa: il club inglese chiede più di 50 milioni di euro, mentre il giocatore punta a uno stipendio vicino ai 5 milioni. Cifre ritenute fuori portata dalla Roma, che proprio per ragioni economiche ha abbandonato l’ipotesi Greenwood. L’eventuale operazione Summerville potrebbe riaprirsi soltanto con un ridimensionamento significativo delle pretese.
Più complesso appare anche il percorso per arrivare a Garnacho. L’argentino sarebbe in uscita dal Chelsea, intenzionato a trovare un acquirente, ma la Roma prenderebbe in considerazione soltanto un prestito. I londinesi preferirebbero invece una cessione definitiva o, almeno, l’inserimento di un obbligo di riscatto. Inoltre, per aspetti tecnici e caratteriali, il giocatore verrebbe valutato come una scommessa da affiancare a un acquisto di maggiore affidabilità.
Sul tavolo di D’Amico restano anche Nusa, frenato da costi elevati, ed Endrick, segnalato alla società da alcuni intermediari. Il lavoro non riguarda però soltanto gli esterni offensivi. Gasperini vuole anche un’altra punta da affiancare a Malen: Tresoldi è il primo obiettivo e i contatti mirano a raggiungere un’intesa che consenta di anticipare la concorrenza, in attesa della possibile partenza di Dovbyk.
Per la fascia il nome che raccoglie i consensi è quello di Moreira dello Strasburgo. Anche in questo caso, però, la valutazione di 40 milioni fissata dal club francese rappresenta un ostacolo rilevante. Lo Strasburgo appartiene agli stessi proprietari del Chelsea, con i quali la Roma sta dialogando anche per Garnacho. L’operazione resta difficile, ma i contatti proseguono: il mercato giallorosso è entrato nella fase delle decisioni.

