NOTIZIE • ANALISI • PASSIONE

Roma, doppio assalto sugli esterni: Summerville costa, Moreira avanza

La Roma lavora su due esterni offensivi per Gasperini: Summerville resta costoso, mentre Moreira guadagna terreno. Ancora da definire il futuro di Pellegrini.

La Roma prova a costruire un reparto offensivo giovane e ad alto potenziale per il nuovo corso di Gian Piero Gasperini. Il progetto prevede due esterni capaci di aumentare velocità e imprevedibilità: Crysencio Summerville sulla fascia sinistra e Dodi Lukebakio? No, Amine Moreira a destra, con Donyell Malen impiegato al centro. L’eventuale arrivo di Niccolò Tresoldi aggiungerebbe poi un’opzione ulteriore nel ruolo di centravanti.

Il mercato giallorosso potrebbe entrare in una fase decisiva con l’arrivo nella Capitale di Ryan Friedkin. Il presidente è atteso a dare nuovo impulso alle operazioni, mentre il direttore sportivo D’Amico sta lavorando soprattutto sui tavoli con West Ham e Strasburgo, con l’obiettivo di imprimere un’accelerazione già nei prossimi giorni.

Per Summerville i contatti sono favoriti anche dal rapporto con l’agenzia che gestisce il giocatore, la stessa di Malen e di Teun Koopmeiners. Il gruppo di procuratori si trova in questi giorni a Roma per seguire il trasferimento di Doekhi alla Lazio, circostanza che ha reso più frequenti i confronti con D’Amico.

Lo stipendio dell’attaccante olandese non rappresenterebbe un problema: oggi guadagna poco più di un milione e mezzo di euro e nella Capitale potrebbe arrivare a raddoppiare il proprio ingaggio, senza uscire dai parametri economici del club. La distanza riguarda invece la valutazione del cartellino. Il West Ham chiede ancora più di 50 milioni di euro, mentre la Roma sarebbe disposta a mettere sul piatto 35-40 milioni più bonus. Un esborso rilevante, ma considerato sostenibile se il prezzo dovesse ridursi, anche in virtù della possibilità che il valore del giocatore cresca ulteriormente.

La stessa logica guida la trattativa per Moreira. Il belga ha guadagnato terreno rispetto a Garnacho, la cui candidatura si è raffreddata dopo le valutazioni sui costi dell’operazione. Il profilo dello Strasburgo convince per caratteristiche tecniche, stipendio accessibile e margini di miglioramento: il suo ingaggio è di circa 800 mila euro e un investimento compreso tra 35 e 40 milioni viene ritenuto potenzialmente vantaggioso sia sul piano sportivo sia su quello patrimoniale.

Rimane da definire anche il futuro di Lorenzo Pellegrini, il caso più sensibile ancora aperto a Trigoria. Il centrocampista è svincolato e la sua assenza si è fatta notare fin dai primi giorni del ritiro, anche all’interno dello spogliatoio.

Share the Post:

Related Posts